Finanza sostenibile per creare valore di lungo termine: un libro in uscita da Egea

Due concetti: il valore da una parte, il lungo termine dall’altra. E due domande: come può l’investimento finanziario riorientarsi verso il lungo termine, dato che troppo spesso è schiacciato da logiche “mordi e fuggi” che si esauriscono nel breve e brevissimo termine, addirittura in frazioni di secondo, e che hanno ormai trasformato la grande finanza da fattore di sviluppo, come per sua natura dovrebbe essere, in fattore di rischio sistemico e vero e proprio spauracchio per i governi che non adottano politiche “gradite ai mercati”? E poi: si può continuare a parlare di valore solo in senso strettamente economico-finanziario, senza far entrare in questo concetto anche gli aspetti sociali e ambientali, indispensabili per la costruzione di un modello di sviluppo realmente sostenibile o, come dicono i francesi, “durevole”?

A queste domande cerca di rispondere il volume “Creare valore nel lungo termine”, appena sbarcato in libreria (edizioni Egea, 288 pagg.). E le risposte sono riassunte nel sottotitolo: “Conoscere, promuovere e gestire l’investimento sostenibile e responsabile”, quello più noto agli operatori del settore come finanza Sri (socialmente responsabile) o Esg (dai termini inglesi environmental, social e governance), ma conosciuto dal grande pubblico come finanza etica. Uno stile d’investimento che ha ormai una storia e dei “track record”, per usare un gergo finanziario, che dimostrano che un’altra finanza, che investe guardando alla sostenibilità insieme economica, sociale e ambientale, non solo è possibile ma funziona e offre un contributo importante alla costruzione del bene comune. Come del resto confermano i numeri: a livello mondiale, infatti, si calcola che gli investimenti Sri valgano circa 10mila miliardi di euro, con l’Europa molto avanti agli Stati Uniti.

A curare il volume, che raccoglie i contributi di una trentina di esperti del settore, sono due dei maggiori protagonisti della divulgazione in questi anni in Italia di concetti e pratiche di sostenibilità applicate a finanza ed economia: Davide Dal Maso, segretario del Forum per la finanza sostenibile, e Giorgio Fiorentini, docente di Economia e gestione delle imprese sociali all’Università Bocconi. Con la prestigiosa introduzione dell’economista Stefano Zamagni, il volume, pur affrontando questioni come la classificazione dell’investimento Sri, non priviliegia la teoria ma si focalizza sulle pratiche: esperienze e casi concreti da cui chiunque può trarre insegnamenti e ispirazione. Con un capitolo, curato da suor Helen Alford, preside della facoltà di Scienze sociali alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum) di Roma, riservato specificamente agli investitori religiosi.

Nel libro si utilizza un linguaggio volutamente accessibile a tutti, con l’obiettivo di aiutare anche il piccolo risparmiatore a divenire consapevole dell’importanza delle sue scelte di risparmio e investimento nell’ottica del bene comune: del fatto, cioè, che spetta anche a ciascuno di noi dare un orientamento ai mercati finanziari.

La presentazione ufficiale è in programma in Bocconi il prossimo 19 marzo, con l’intervento di alcuni degli autori. Il libro, stampato su carta certificata Fsc (cioè proveniente da foreste gestite secondo standard socio-ambientali), è disponibile anche in versione e-book e app e offre la possibilità di accedere a contenuti aggiuntivi sul sito web www.egeaonline.it.

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